Contenuto Copiato, come Difendersi


Su Seo Blogging ho già parlato di contenuto copiato, perchè è uno dei maggiori fattori per cui un sito viene penalizzato. Purtroppo non sempre è colpa nostra, ma molto spesso ci sono dei blog, o dei siti, che per durare meno fatica, e aggiungere meno contenuto, copiano spudoratamente da altri blog, creando così delle copie identiche di articoli, o addirittura di interi blog.

Come Difendersi dai Contenuti Copiati

 

Come si può difendersi da questi approfittatori?

La prima cosa da fare e cercare di accorgersi se esiste del contenuto copiato, per scoprirlo possiamo usare degli appositi siti, oppure fare un’esame manuale del testo del nostro sito.

Per scoprire manualmente se esiste contenuto copiato dobbiamo copiare degli spezzoni di testo ed incollarli in google, racchiusi fra virgolette, e effettuare la ricerca. Google ci darà in risposta tutti i siti che contengono quel preciso testo; Se quel testo è presente solo sul nostro sito vuol dire che non è mai stato copiato, se invece compare più di un risultato siamo stati vittime di un copione :-) .

Se abbiamo trovato una copia di un nostro articolo si possono verificare diverse situazioni:

  • Il contenuto copiato appare prima del nostro sito, e noi appariamo nei risultati omessi. Questo caso è il più negativo per noi, infatti Google crede che l’altro sito sia il contenuto originale, e questo può dar vita ad una penalizzazione.
  • Il contenuto copiato appare dopo il nostro sito ma non nei risultati omessi. Questo caso è grave praticamente come quello sopra, anche se il nostro sito nelle S.E.R.P. probabilmente apparirà primo, se si verifica che molte pagine siano copiate probabilmente scatterà la penalizzazione.
  • Il contenuto copiato appare dopo il nostro sito, precisamente nei risultati omessi. In questa terza ipotesi Google ha capito che il nostro sito è quello originale, probabilmente la penalizzazione scatterà, o è già scattata per il sito che ci ha copiato il contenuto.

Avevo detto che possiamo usare anche degli strumenti automatici (che però io ritengo meno efficaci), sono Copyscape, e Plagium.

Ora che abbiamo verificato che c’è chi copia i nostri articoli possiamo muoverci in 3 diverse maniere:

  • Andiamo sul sito dove abbiamo trovato il contenuto copiato e cercando una sezione contatti facciamo presente all’amministratore del sito l’accaduto; Capita infatti per un blog che sia l’articolista ad aver copiato, e che l’admin sia completamente ignaro. Se l’amministratore ignora le nostre richieste passiamo al punto 2.
  • Facciamo un Whois al dominio del sito, oppure usiamo uno strumento come WhoisHostingThis, e cerchiamo di scoprire qual’è la società di hosting che ospita il sito incriminato. Contattiamoli e facciamo presente l’accaduto, provvederanno loro a contattare l’amministratore del sito e a comunicare di togliere il contenuto, o limitargli i servizi. A me purtroppo è capitato di essere ignorato anche dalla società di hosting, oppure di non riuscire a risalire alla stessa, quindi passiamo al punto 3.
  • Google ci mette a disposizione uno strumento per segnalare i siti spam che vediamo comparire nelle S.E.R.P., si chiama SPAM REPORT, segnalando il sito in quella pagina lo faremo visionare ad un quality reader che provvederà ad eliminarlo dalle S.E.R.P. quanto prima.

Comunque voglio riportare un utile consiglio datomi personalmente da Enrico Madrigrano, ovvero quello di continuare a sfornare contenuto originale, perchè Google prima o poi riesce sempre a fare giustizia da solo eliminando il contenuto copiato e dando in seguito molta visibilità a quello originale.

Spero che questo articolo sia stato esauriente. Tu hai altri consigli da darmi per segnalare il contenuto copiato?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *