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	<title>Seo Blogging &#187; statistiche</title>
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	<description>Seo, Blogging, Web marketing e posizionamento.</description>
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		<title>Aumentare le Visite al Blog con Google Webmaster Tool</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2010/01/aumentare-le-visite-al-blog-con-google-webmaster-tool/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 17:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare visite blog]]></category>
		<category><![CDATA[google webmaster tool]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante ad oggi le visite del blog non siano un dato tra i più significativi è vero anche che senza visite non si possono ottenere risultati, quindi cercare di aumentare le visite al proprio blog porterà sicuramente risultati interessanti. Uno strumento poco utilizzato per questo scopo è lo strumento per i webmaster di Google (Google [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante ad oggi le visite del blog non siano un dato tra i più significativi è vero anche che <strong>senza visite non si possono ottenere risultati</strong>, quindi cercare di <strong>aumentare le visite al proprio blog porterà sicuramente risultati</strong> interessanti. Uno strumento poco utilizzato per questo scopo è lo strumento per i webmaster di Google (Google Webmaster Tool), vediamo insieme come utilizzarlo per aumentare le visite al blog.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.blogging-seo.com/wp-content/uploads/2010/01/aumentare-visite.gif"><img class="size-medium wp-image-544  aligncenter" title="aumentare visite" src="http://www.blogging-seo.com/wp-content/uploads/2010/01/aumentare-visite-300x157.gif" alt="" width="300" height="157" /></a></p>
<p><span id="more-543"></span>Oltre alle numerose statistiche che vengono riportate c&#8217;è ne una in particolare che ci suggerisce <strong>le keyword, con cui veniamo cercati in Google, e con cui potremmo ricevere molte visite</strong>, se solo migliorassimo il nostro posizionamento. In queste Keywords magari non appariamo nella prima pagina di Google, ma con un pò di lavoro potremmo migliorare e aumentare, anche di molto, le nostre visite.</p>
<p>Per raggiungere la giusta pagina dentro lo strumento per i webmaster, selezionate il blog di cui volete aumentare le visite e andate in &#8221; <em>Il tuo sito web &#8211; Principali query di ricerca </em>&#8220;. Li dentro troverai tutte le keywords che, come abbiamo detto sopra, per te avrebbero un alto potenziale; Cercandole su Google vedrai che per quelle keywords appari in una posizione buona, ma non abbastanza da ricevere molte visite.</p>
<p><strong><em>Dunque, come sfruttare questa preziosa informazione a nostro vantaggio?</em></strong></p>
<p>Dobbiamo spingere queste keywords, e il modo migliore è sicuramente quello di <strong>creare dei link con un&#8217;anchor text molto simile</strong> (se non uguale) a questi termini di ricerca. Per prima cosa andremo a creare dei link interni a questi articoli.</p>
<ul>
<li>Il primo metodo che ti consiglio è quello di<strong> creare una widget, che posizionerai nella sidebar del tuo blog, dal nome &#8220;Gli articoli più letti&#8221;</strong>, in cui andrai a inserire i link agli articoli che ti sono stati suggeriti dal Webmaster Tool (fai attenzione agli anchor text, devono essere simili o uguali a quelli suggeriti).</li>
</ul>
<ul>
<li>Un&#8217;altro metodo potrebbe essere quello di <a href="http://www.blogging-seo.com/2009/12/scrivere-un-articolo-di-successo-liste-utili-agli-utenti/"><strong>creare degli articoli sotto forma di elenchi utili</strong></a> per gli utenti, in cui raccogli tutti i migliori articoli su un dato argomento. Da non sottovalutare anche la possibilità di linkare questi post nei normali articoli quando una parte di testo è idonea all&#8217;argomento.</li>
</ul>
<ul>
<li>La pratica più utile sarebbe quella di <strong>ottenere dei link esterni</strong>, ovvero provenienti da altri siti (possibilmente a tema), anche se possiamo intervenire solo limitatamente su questo aspetto. Puoi inserire link nella firma dei forum che frequenti (sempre meglio se sono a tema), in altri tuoi blog, oppure puoi farti linkare da qualche conoscente blogger, magari facendo uno scambio di favori.</li>
</ul>
<p><strong>Questa è una delle tecniche più efficaci per aumentare le visite al tuo blog</strong>. La conoscevi? Ne utilizzi altre?</p>
<p>Via | <a href="http://technoburger.net/aumentare-le-visite-con-gwt">Technoburger</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>&#8220;Come fare&#8221;, Una delle Keyword più Cercate</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2009/12/come-fare-una-delle-keyword-piu-cercate/</link>
		<comments>http://www.blogging-seo.com/2009/12/come-fare-una-delle-keyword-piu-cercate/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 15:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicare Online]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[keyword più cercate]]></category>

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		<description><![CDATA[Su internet si impara veramente tutto, e finalmente anche gli utenti che con internet non vanno proprio d&#8217;accordo hanno cominciato a cercare su Google &#8220;come fare&#8221; per fare le cose più svariate, tanto da far diventare queste due parole tra le più cercate.

Quest&#8217;informazione è veramente molto preziosa, soprattutto per noi blogger, in quanto ci dà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su internet si impara veramente tutto, e finalmente anche gli utenti che con internet non vanno proprio d&#8217;accordo hanno cominciato a cercare su Google <strong>&#8220;come fare&#8221;</strong> per fare le cose più svariate, tanto da far diventare queste due parole tra le più cercate.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-481  aligncenter" title="come fare" src="http://www.blogging-seo.com/wp-content/uploads/2009/12/come-fare.jpg" alt="come fare" width="200" height="200" /></p>
<p><span id="more-480"></span><strong>Quest&#8217;informazione è veramente molto preziosa</strong>, soprattutto per noi blogger, in quanto ci dà un aiuto non indifferente nel costruire i titoli del nostro blog.</p>
<p>Per me ha sempre funzionato così, quando non sapevo come fare qualcosa lo cercavo in Google, e onestamente non capivo come mai questo genere di ricerca più da long tale ci mettesse così tanto ad evolversi.</p>
<p><strong>Per sfruttare al massimo questo genere di informazione</strong> dobbiamo andare a capire cosa vuol imparare a fare la nostra nicchia, e andare a creare degli articoli mirati che spiegano le varie azioni che individuiamo. Un&#8217;altra buona idea sarebbe <strong>segnalare questi articoli in una sezione &#8220;articoli importanti&#8221; oppure &#8220;F.A.Q&#8221;</strong>.</p>
<p>Ricordate che l&#8217;utente cerca articoli completi, ma diretti e che spieghino subito il succo del problema, in modo da imparare in fretta e risparmiare tempo.</p>
<p>Tu usavi già queste keyword?</p>
<p>Via | <a href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/12/come-fare.html">Tagliaerbe</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Quante visite deve fare un blog di successo</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2009/10/quante-visite-deve-fare-un-blog-di-successo/</link>
		<comments>http://www.blogging-seo.com/2009/10/quante-visite-deve-fare-un-blog-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 15:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[blog di successo]]></category>
		<category><![CDATA[popolarità blog]]></category>
		<category><![CDATA[visite blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Da quando mi interesso di blogging una delle domande che mi vengono fatte più spesso è &#8220;quante visite deve fare un blog di successso?&#8220;. Ovviamente a questa domanda rispondo sempre con il classico &#8220;dipende&#8221;, in quanto ci sono diversi fattori che possono far aumentare o diminuire le cifre di cui stiamo parlando.

La prima domanda che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando mi interesso di blogging una delle domande che mi vengono fatte più spesso è &#8220;<strong>quante visite deve fare un blog di successso?</strong>&#8220;. Ovviamente a questa domanda rispondo sempre con il classico &#8220;dipende&#8221;, in quanto <strong>ci sono diversi fattori che possono far aumentare o diminuire le cifre di cui stiamo parlando</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="quante visite deve fare un blog" src="http://i35.tinypic.com/2vkm7pc.jpg" alt="quante visite deve fare un blog" width="345" height="270" /></p>
<p><span id="more-275"></span>La prima domanda che dobbiamo porci quando parliamo di un blog di successo è &#8220;<strong>cosa significa per noi successo?</strong>&#8220;, un blog di successo per me può essere un blog che guadagna 100 euro al mese, per te che stai leggendo un blog di successo può essere un blog che per la propria nicchia riesce ad apparire nelle prime 3 posizioni in google in tutte le keyword che si è preposto.</p>
<p>Oltre alla personale interpretazione della parola successo, <strong>dobbiamo poi prendere in considerazione le varie nicchie</strong>. Ci sono delle nicchie che permettono di generare dei numeri, a livello di traffico, che fanno girare la testa, ci sono invece altre nicchie che con poche centinaia di visite generano guadagni spaventosi. Questo per dire che <strong>non si può assolutamente generalizzare</strong>.</p>
<p>Altri fattori da tenere in considerazione per valutare quante visite fa un blog sono <strong>la lunghezza degli articoli, la frequenza di scrittura, e l&#8217;anzianità del blog e del dominio</strong>. A parità di nicchia e di altri fattori, un blog che scrive più articoli di un altro, o comunque articoli più ottimizzati o più lunghi, probabilmente avrà molte più visite. In più per Google è molto importate l&#8217;<strong>anzianità di un blog</strong>, molto spesso un blog vecchio riesce a cavalcare le S.E.R.P. molto meglio di un blog giovane.</p>
<p>Questo articolo per dire che <strong>non è possibile stimare quante visite deve fare un blog di successo</strong>, in quanto non esiste un blog universalmente di successo, e ogni blog è un caso a parte.</p>
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		<item>
		<title>Histats o Google Analytics?</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2009/10/histats-o-google-analytics/</link>
		<comments>http://www.blogging-seo.com/2009/10/histats-o-google-analytics/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 15:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[contatori di statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[histats]]></category>

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		<description><![CDATA[Histats e Google Analytics sono i due contatori di statistiche più famosi e usati in Italia. Sono in molti a chiedersi quali dei due è più opportuno usare, ma siamo sicuri che sia meglio uno o l&#8217;altro? Ecco la mia opinione rispetto a questi 2 contatori di statistiche.

In realtà nel mio articolo &#8220;che contatore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Histats</strong> e <strong>Google Analytics</strong> sono i due <strong>contatori di statistiche</strong> più famosi e usati in Italia. Sono in molti a chiedersi quali dei due è più opportuno usare, ma siamo sicuri che sia meglio uno o l&#8217;altro? Ecco la mia opinione rispetto a questi 2 contatori di statistiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="histats o google analytics" src="http://i35.tinypic.com/mhves9.jpg" alt="histats o google analytics" width="300" height="231" /></p>
<p>In realtà nel mio articolo &#8220;<a href="http://www.blogging-seo.com/2009/08/che-contatore-di-statistiche-usare/">che contatore di statistiche usare</a>&#8221; avevo già esposto un&#8217;opinione sui migliori contatori di statistiche, ma andiamo a rispondere comunque alla domanda.</p>
<p><span id="more-207"></span>La mia risposta è: Perchè <strong>scegliere tra Histats o Analytics</strong> quando possiamo tenerli tutti e due insieme?</p>
<p>Io ritengo che non sia necessario scegliere tra questi due <strong>strumenti</strong> per diverse ragioni, si possono avere dei raffronti sui dati e non lasciare tutto nelle mani di una sola società, si possono sfruttare diverse caratteristiche, e migliorare i nostri risultati.</p>
<p>Histats è un ottimo contatore, se valutato come <strong>contatore di statistiche istantaneo</strong>, infatti permette istantaneamente di vedere quante persone sono online sul nostro sito, quanti <strong>visitatori</strong> abbiamo avuto fino a quel momento, da dove sono venuti questi visitatori. Come difetto ha però che ha dei momenti in cui sbaglia decisamente, ed è un pò meno preciso di Analytics.</p>
<p>Analytics invece è il signore dei contatori di statistiche, è da usare invece per vedere dei dati &#8220;sicuri&#8221;, per avere delle <strong>statistiche approfondite</strong> del proprio sito, e per comunicare i dati agli alrti; In più è anche abbinabile ad Adsense, per monitorare i guadagni. Il maggior difetto di Analytics è che non è istantaneo, ma si aggiorna ogni 24 ore.</p>
<p>Quindi per tirare le conclusioni direi semplicemente che Histats colma delle lacune di Analytics, quindi sarebbero da usare in coppia, ma se proprio dovete fare una scelta, scegliete senza dubbio Analytics.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Verificare il downtime del tuo sito</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2009/10/verificare-il-downtime-del-tuo-sito/</link>
		<comments>http://www.blogging-seo.com/2009/10/verificare-il-downtime-del-tuo-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 15:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[downtime]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi non lo sapesse il downtime di un sito è il tempo che questo resta offline (ovvero irraggiungibile) agli utenti, e quindi anche ai motori di ricerca. Si può verificare per diversi motivi, per impostazioni sbagliate date da noi, per problemi dovuti ai server, perchè abbiamo esaurito la banda a nostra disposizione ecc.

Verificarlo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi non lo sapesse il<strong> downtime di un sito</strong> è il tempo che questo resta <strong>offline</strong> (ovvero irraggiungibile) agli utenti, e quindi anche ai motori di ricerca. Si può verificare per diversi motivi, per impostazioni sbagliate date da noi, per problemi dovuti ai server, perchè abbiamo esaurito la banda a nostra disposizione ecc.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="verificare downtime blog" src="http://i34.tinypic.com/dxlj08.jpg" alt="verificare downtime blog" width="276" height="200" /></p>
<p>Verificarlo è molto importante, perchè un downtime molto elevato può far &#8220;arrabbiare&#8221; Google e spingerlo a <strong>penalizzare le nostre pagine</strong>, e non solo, gli utenti che troveranno il sito offline non saranno portati a tornare sulle nostre pagine.</p>
<p><span id="more-199"></span>Per <strong>verificare il downtime del nostro sito</strong> dobbiamo usare dei siti che periodicamente controllano per noi che il sito sia online e che ci riferiscano giornalmente; ecco 2 di quelli che ritengo i migliori:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.freewebmonitoring.com/">Free Web Monitoring</a>: Completamente gratuito, ci permette semplicemente riempendo 4 campi di registrazione di avvisarci giornalmente, settimanalmente, mensilmente ecc, di tutto il tempo che il nostro sito resta offline.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://host-tracker.com/">Host Tracker</a>: Anche questo ottimo sito che con un solo account gratuito vi permette di monitorare ben 2 siti, e verificare la reale percentuale di downtime.</li>
</ul>
<p>Mi raccomando di <strong>non sottovalutare l&#8217;importanza di questo fattore</strong>, perchè può influire anche gravemente sul <strong>posizionamento del nostro sito</strong>, e su che opinione si fa Google di noi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come abbassare il bounce rate del tuo sito</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2009/09/come-abbassare-il-bounce-rate-del-tuo-sito/</link>
		<comments>http://www.blogging-seo.com/2009/09/come-abbassare-il-bounce-rate-del-tuo-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 16:40:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[baunce rate]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti contatori di statistiche forniscono un dato estremamente rilevante, ovvero il bounce rate del nostro sito; Questo dato stà ad indicare la percentuale di persone che appena approdate sul nostro sito se ne và subito cliccando su un link o tornando al sito o al motore di ricerca da cui era arrivato.

Un bounce rate molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti contatori di statistiche forniscono un dato estremamente rilevante, ovvero il bounce rate del nostro sito; Questo dato stà ad indicare la percentuale di persone che appena approdate sul nostro sito se ne và subito cliccando su un link o tornando al sito o al motore di ricerca da cui era arrivato.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="abbassare bounce rate" src="http://i30.tinypic.com/efkq2x.jpg" alt="abbassare bounce rate" width="300" height="300" /></p>
<p>Un bounce rate molto alto può significare molte cose, e non sono per forza cose negative, però se il nostro obiettivo è quello di far restare il più possibile l&#8217;utente sul nostro sito dobbiamo abbassare il bouce rate; Andiamo a vedere come fare.</p>
<p><span id="more-140"></span></p>
<p>Per abbassare il bounce rate non ci sono dei trucchi o delle strategie precise, ma occorre un&#8217;analisi della situazione del sito. La prima cosa da valutare è che una buona percentuale degli utenti che approda sul nostro sito è in cerca di un&#8217;informazione precisa, e una volta trovata se ne va con quello che cercava; Questo genere di visitatori a mio avviso non è molto recuperabile.</p>
<p>Fatta questa piccola precisazione vediamo dove possiamo agire:</p>
<ul>
<li><strong> Articoli correlati</strong></li>
</ul>
<p>In un altro mio blog ho avuto una notevole diminuzione installando semplicemente un plugin per gli articoli correlati. Grazie agli articoli correlati infatti il visitatore che approda sul nostro blog trovando un argomento di suo interesse su Google si trova a disposizione una serie di argomenti correlati, quindi di suo interesse, vedendoli è spinto a leggerli e a rimanere sul nostro blog.</p>
<p>Una buona cosa sarebbe aggiungere manualmente gli argomenti correlati, anche se spesso la grande mole di informazioni presente nel nostro blog ci impedisce di andare a scegliere i giusti articoli. Consiglio di provare questo plugin che io ho provato e mi sono trovato molto soddisfatto: <a href="http://ziogeek.com/wordpress-related-post-with-thumb-01/">Related Post Whit Thumb</a>.</p>
<ul>
<li><strong>Il tempo di caricamento del sito</strong></li>
</ul>
<p>Altra cosa di vitale importanza è il caricamento del blog. Immagina di cercare un&#8217;argomento su Google e di atterrare su una pagina in cui dovrai aspettare 5-10 secondi prima di leggere ciò che volevi sapere. Un visitatore che arriva sul tuo blog ed è costretto ad aspettare non visiterà altre pagine.</p>
<p>Per diminuire il tempo di caricamento delle pagine devi cercare di mettere delle immagini con delle dimensioni ridotte, puoi ottenere un ottimo compromesso frà qualità e dimensione di un immagine prendendo un pò di dimestichezza con <a href="http://www.gimp.org/">The Gimp</a>, ottimo programma di grafica open source.</p>
<p>Altro metodo per velocizzare il caricamento del tuo blog è quello di diminuire il numero di post che vengono visualizzati nella home page. Di default Wordpress visualizza 10 post, ma direi che 6 sono più che sufficienti.</p>
<ul>
<li><strong>La grafica del sito</strong></li>
</ul>
<p>La grafica del sito è un aspetto che non è assolutamente da sottovalutare, ho avuto modo di constatare come due template diversi generino un interesse totalmente diverso nei lettori.</p>
<p>Entra nel tuo sito, e immaginati di essere un lettore del tuo target, la grafica del tuo sito (o blog) è idonea al tuo tipo di lettori? Invoglia a proseguire la navigazione? Dà l&#8217;idea di un sito affidabile?</p>
<p>Ogni target ha una grafica più o meno idonea, e vi assicuro che la grafica gioca un ruolo fondamentale nell&#8217;idea che si farà un vostro lettore del vostro blog.</p>
<p>Migliorando questi 3 grandi fattori principali avrai un notevole calo del bounce rate, con un grande aumento degli utenti fidelizzati e degli iscritti ai feed.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiungere il pulsante per gli utenti online</title>
		<link>http://www.blogging-seo.com/2009/09/aggiungere-il-pulsante-per-gli-utenti-online/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 16:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[contatore statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[utenti online]]></category>

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		<description><![CDATA[Si vedono sempre in tutti i blog dei pulsanti che visualizzano il numero di utenti online in tutto il sito. Beh è una cosa molto carina da inserire, specialmente se il nostro sito o blog ha un numero molto elevato di visitatori. Se state cercando il metodo per aggiungere un contatore di utenti online oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si vedono sempre in tutti i blog dei pulsanti che visualizzano il numero di utenti online in tutto il sito. Beh è una cosa molto carina da inserire, specialmente se il nostro sito o blog ha un numero molto elevato di visitatori. Se state cercando il metodo per aggiungere un contatore di utenti online oggi parleremo proprio di questo.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="contatore utenti online" src="http://i28.tinypic.com/dyrw4p.jpg" alt="" width="288" height="158" /></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-94"></span></p>
<p>Il sito che offre questo tipo di servizio si chiama <a href="http://whos.amung.us/">Whos.Amung.us</a>. Installare il contatore di visite è estremamente semplice, infatti per avere il nostro codice da inserire nella pagina non è necessario nemmeno iscriversi.</p>
<p>Una volta atterrati sulla home page di Whos.Amung.us dovrete semplicemente copiare il codice che vi viene fornito all&#8217;interno delle vostre pagine, io consiglio di creare un nuovo windget di testo ed incollarlo li dentro, onde evitare di andare a modificare il codice delle pagine, che se non siamo molto pratici rischiamo di danneggiare.</p>
<p>Un consiglio che posso darvi però è quello di non mettere questo pulsante se le vostre visite sono ancora molto basse perchè un pulsante di statistiche sempre intorno allo zero, o comunque a numeri bassi fà pensare ai nostri visitatori che il sito non è molto frequentato e quindi meno credibile.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://whos.amung.us/">LINK A WHOS.AMUNG.US</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sapere quante visite fà un blog</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 14:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[visite]]></category>

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		<description><![CDATA[La vita del blogger che punta a far scalare le classifiche dei motori di ricerca al proprio blog non è una vita facile, infatti si devono eseguire delle ricerche di mercato, poi si deve valutare la concorrenza, si deve fare del contenuto più qualitativo rispetto alla media, oggi voglio segnalarvi un tool online che può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La vita del blogger che punta a far scalare le classifiche dei motori di ricerca al proprio blog non è una vita facile, infatti si devono eseguire delle ricerche di mercato, poi si deve valutare la concorrenza, si deve fare del contenuto più qualitativo rispetto alla media, oggi voglio segnalarvi un tool online che può esservi utile per capire quante visite fà un blog.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Sapere quante visite fa un blog" src="http://i26.tinypic.com/9bdjlg.jpg" alt="" width="280" height="166" /></p>
<p>Sapere quante visite fà un blog concorrente ci può essere utile a scoprire con chi abbiamo a che fare, valutando attentamente la situazione e andando a scoprire se il nostro rivale è un duro rivale o semplicemente un blog qualunque.</p>
<p>Lo strumento che vi segnalo oggi è <a href="http://www.statbrain.com">Start Brain</a>, attraverso questa semplice pagina potretre inserire il link del blog che volete verificare, e di cui volete scoprire le visite e lui vi fornirà una statistica secondo i dati che riesce a rivelare dalla rete.</p>
<p>Naturalmente le valutazioni fatte da questo strumento sono estremamente approssimative, dato che sono calcolate in base ad alcuni fattori che non influenzano direttamente l&#8217;afflusso di visite, quali i link entranti, il page rank e così via. Un&#8217;ottimo sistema di per sapere con abbastanza certezza quante visite fà un blog è provare ad esaminare alcuni nostri blog, o siti di cui sappiamo le visite, valutare circa di quanto sbaglia Start Brain e fare successivamente la ricerca sul sito da &#8220;spiare&#8221;.</p>
<p>Spero che questo strumento vi servirà pe fare le vostre ricerche di mercato e valutare meglio gli avversari.</p>
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		<title>Che contatore di statistiche usare</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 11:25:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel Taddei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[contatori di visite]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si inizia a fare blogging una delle prime cose a cui si pensa è di cominciare a cotrollare le statistiche del proprio blog, dà molta soddisfazione, ed in più permette di portare degli ottimi interventi seo mirati alle proprie pagine, e di inviduare le keyword in cui siamo più forti e quindi di spingere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si inizia a fare blogging una delle prime cose a cui si pensa è di cominciare a cotrollare le statistiche del proprio blog, dà molta soddisfazione, ed in più permette di portare degli ottimi interventi seo mirati alle proprie pagine, e di inviduare le keyword in cui siamo più forti e quindi di spingere il nostro sito o blog più in alto nei motori di ricerca.</p>
<p><img class="aligncenter" title="che contatore di statistiche usare" src="http://i26.tinypic.com/2zoxmyt.jpg" alt="" width="178" height="186" /></p>
<p>Di contatori di statistiche in giro per la rete c&#8217;è ne sono veramente tanti, però sono pochi quelli seri e affidabili. Per portare un esempio giusto qualche tempo fà ho avuto una bruttissima sorpressa con un mio blog. In molti utenti mi segnalavano una sgradevole popup che io non avevo installato, e dopo varie ricerche ho scoperto che era il mio contatore di visite.</p>
<p><span id="more-29"></span></p>
<p>Quindi oggi andiamo a vedere i due contatori di visite più affidabili che io conosca: Google Analytics e Histats.</p>
<p>Ne voglio citare due perchè uno ci servirà per monitorare le nostre visite in tempo reale, l&#8217;altro per avere dei dati più stabili e certi, e vedere la reale crescita del nostro sito o blog.</p>
<p><strong><a href="https://www.google.com/analytics/">Google Analytics</a></strong>: Questo contatore di statistiche è in assoluto il re del suo settore, come del resto ogni prodotto di Google. Installando questo prodotto sul tuo blog avrai a disposizione numerosi dati sull&#8217;andamento del tuo blog. Google Analytics ti mette a disposizione dei dati su quanto tempo i visitatori stanno sul tuo sito o blog, quanti visitatori hai nuovi in percentuale, quante pagine vengono viste in media per ogni visitatore ecc.</p>
<p>Oltre a questo naturalmente è possibile visualizzare le keyword con cui veniamo trovati, ed e possibile integrare il proprio account adsense con Analytics in modo da tenere un rapporto dei guadagni e delle visite.</p>
<p>In più Analytics è una strumento riconosciuto convenzionlmente da chiunque, quindi nel caso abbiate da riportare delle statistiche per qualsiasi motivo, i dati di Analytics saranno ritenuti i più veritieri.</p>
<p><a href="http://www.histats.com"><strong>Histats</strong></a>: Tengo sempre un secondo contatore di statistiche sul mio blog, perchè Google Analytics ha un solo difetto, di non fornire statistiche in tempo reale, ma di essere aggiornato ogni 24 ore. Con Histats invece potrete tenere sotto controllo il vostro blog in tempo reale, vedendo minuto per minuto i visitatori che arrivano, e soprattutto vedere che keyword utilizzzano per trovarvi prima che esse calino di posizione.</p>
<p>Histats confrontato a Google Analytics stà sempre leggermente più basso, ma lo sbalzo non è poi così enorme, contando solo un centinaio di visite in meno al giorno, spesso lo sbalzo è anche minore.</p>
<p>Ritengo ambedue degli ottimi strumenti di statistica, e ritengo di poterli ampliamente consigliare tutti e due.</p>
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