Come Abbassare il Bounce Rate del tuo Sito


Molti contatori di statistiche forniscono un dato estremamente rilevante, ovvero il bounce rate del nostro sito; Questo dato sta ad indicare la percentuale di persone che appena approdate sul nostro sito se ne va subito cliccando su un link o tornando al sito o al motore di ricerca da cui era arrivato.

Come Abbassare il Bounce Rate

Un bounce rate molto alto può significare molte cose, e non sono per forza cose negative, però se il nostro obiettivo è quello di far restare il più possibile l’utente sul nostro sito dobbiamo abbassare il bouce rate; Andiamo a vedere come fare.

Per abbassare il bounce rate non ci sono dei trucchi o delle strategie precise, ma occorre un’analisi della situazione del sito. La prima cosa da valutare è che una buona percentuale degli utenti che approda sul nostro sito è in cerca di un’informazione precisa, e una volta trovata se ne va con quello che cercava; Questo genere di visitatori a mio avviso non è molto recuperabile.

Fatta questa piccola precisazione vediamo dove possiamo agire:

  • Articoli correlati

In un altro mio blog ho avuto una notevole diminuzione installando semplicemente un plugin per gli articoli correlati. Grazie agli articoli correlati infatti il visitatore che approda sul nostro blog trovando un argomento di suo interesse su Google si trova a disposizione una serie di argomenti correlati, quindi di suo interesse, vedendoli è spinto a leggerli e a rimanere sul nostro blog.

Una buona cosa sarebbe aggiungere manualmente gli argomenti correlati, anche se spesso la grande mole di informazioni presente nel nostro blog ci impedisce di andare a scegliere i giusti articoli. Consiglio di provare questo plugin che io ho provato e mi sono trovato molto soddisfatto: Related Post Whit Thumb.

  • Il tempo di caricamento del sito

Altra cosa di vitale importanza è il caricamento del blog. Immagina di cercare un’argomento su Google e di atterrare su una pagina in cui dovrai aspettare 5-10 secondi prima di leggere ciò che volevi sapere. Un visitatore che arriva sul tuo blog ed è costretto ad aspettare non visiterà altre pagine.

Per diminuire il tempo di caricamento delle pagine devi cercare di mettere delle immagini con delle dimensioni ridotte, puoi ottenere un ottimo compromesso frà qualità e dimensione di un immagine prendendo un pò di dimestichezza con The Gimp, ottimo programma di grafica open source.

Altro metodo per velocizzare il caricamento del tuo blog è quello di diminuire il numero di post che vengono visualizzati nella home page. Di default WordPress visualizza 10 post, ma direi che 6 sono più che sufficienti.

  • La grafica del sito

La grafica del sito è un aspetto che non è assolutamente da sottovalutare, ho avuto modo di constatare come due template diversi generino un interesse totalmente diverso nei lettori.

Entra nel tuo sito, e immaginati di essere un lettore del tuo target, la grafica del tuo sito (o blog) è idonea al tuo tipo di lettori? Invoglia a proseguire la navigazione? Dà l’idea di un sito affidabile?

Ogni target ha una grafica più o meno idonea, e vi assicuro che la grafica gioca un ruolo fondamentale nell’idea che si farà un vostro lettore del vostro blog.

Migliorando questi 3 grandi fattori principali avrai un notevole calo del bounce rate, con un grande aumento degli utenti fidelizzati e degli iscritti ai feed.

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