Aumentare la Popolarità del Blog con i Commenti
I commenti nei blog, oltre che un modo per lasciare la propria opinione, se utilizzati nella maniera corretta sono anche uno strumento molto efficace per aumentare la popolarità e forse portare anche qualche backlink.
Lasciare commenti a vanvera però non è proprio il modo di fare popolarità, deve essere seguita una vera e propria strategia che cercherò di spiegare in questo articolo.

Commentare blog a tema
Il principio di fare popolarità con i commenti è semplice, le persone che arriveranno sull’articolo in cui hai lasciato un commento lo leggeranno, così facendo troveranno un’opinione e un link su un’argomento che già hanno cercato. Questo è molto vantaggioso perché vai ad inserire la tua presenza in articoli che gli altri hanno posizionato, e tu ne prendi soltanto i vantaggi.
Al contrario se tu cominci a commentare a destra e a manca, oltre a sprecare un sacco di energie inutili, ottieni soltanto un effetto nullo, le persone che leggeranno il tuo commento lo ignoreranno, o se cliccheranno sul link del tuo sito usciranno immediatamente, perché non è un’argomento di loro interesse.
Lasciare commenti pertinenti, e non vuoti
Dato che devi suscitare attenzione è importante che quello che scrivi sia sensato e non casuale. Un commento sensato, e magari leggermente provocatorio, fa nascere discussione, dibattito; Al contrario un commento vuoto, stupido, o di sole 2-3 parole spesso viene eliminato direttamente o dal filtro antispam, o dall’amministratore del sito.
Commentare blog famosi e molto trafficati
Quando lasci un commento ad un blog non lo fai tanto per il backlink, quanto per la visibilità che avrà il tuo commento. Quindi se tu commenterai blog molto trafficati, o famosi nel tuo settore, otterrai che molte persone riusciranno a vederlo, e con buona probabilità lo leggeranno, ne rimarranno colpiti e andranno sul tuo sito.
… Commenta con la testa!
Oltre a chi prova a fare spam, spesso ricevo molti commenti fortemente offensivi e provocatori, pieni zeppi di parolacce, e l’unico obiettivo di questi commentatori e fare polemica.
Sicuramente se il tuo obiettivo è quello di creare popolarità non arriverai a tanto, ma mi preme dirti di commentare con la testa, essendo naturale, ed esponendo il tuo pensiero nel pieno rispetto dei lettori e del proprietario del blog, perché sei pur sempre ospite
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giandomenico
25 mag, 2010
Ciao Manuel,
c’è una cosa che non capisco. Perchè secondo te gli “internauti” italiani sono così restii a lasciare commenti?
Mi sono imbattutto nel tuo blog per caso e sto carpendo qualche tuo “segreto” o “trucco” che dir si voglia da te pubblicato… Come mai un post fatto bene come questo non ha nessun commento?
Eppure hai rispettato tutti i “parametri”! La “porta aperta” alle discussioni c’è, come anche il tipo di scrittura semplice e fluido.
Credo che gran parte dei blog sono commentati dagli stessi blogger e che la gente “normale” sia poco propensa ad interaggire. Mi ricordo di aver letto che sulla totalità, il 90% legge la notizia e va via, il 9% lascia qualche commento, ma lo fa raramente, e solo l’1% partecipa attivamente alla vita della community.
Non neghiamocelo, avere riscontri è importante e dei buoni commenti, oltre a lavorare per te, accrescono il pregio del blog e danno il feedback del proprio operato.
Ad averne però! Il commento “Bel post!” ormai non serve più a nessuno se fatto dal blogger di turno per prendersi un backlink
Un grosso in bocca al lupo per il futuro!
Giandomenico
Manuel Taddei
3 giu, 2010
Ciao Giandomenico, grazie per i complimenti e anche per il commento a questo punto
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In Italia purtroppo si è diffusa la cultura della non condivisione, anzi direi che si fa proprio di tutto per non dare la soddisfazione al prossimo, se si trova un link affiliato non si clicca, si commenta soltanto per prendere un backlink, non si partecipa ai sondaggi… Insomma, non si collabora, sembra quasi che si debba pagare per un’azione simile.
Fortunatamente qualcuno si sta rendendo conto di questo, lo dimostra il fatto che anche tu ti stia chiedendo come mai succede questo, io ho già parlato di questo fenomeno nel blog… Speriamo che, con il passare del tempo il fenomeno si risolva e si cominci a diffondere la cultura dell’aiuto reciproco anche in Italia.
Nel frattempo noi portiamo il buon esempio.