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CPC Adsense: Il tuo è Alto o Basso?

In seguito a delle forti variazioni nei guadagni del mio account Adsense ho deciso di mettere da parte la mia esperienza e confrontarmi con altri blogger di settori più o meno affini al mio e ne ho ricavato dei risultati interessanti.

cpc adsense

Per chi ancora non lo sapesse, il CPC di Adsense è una sigla che significa “Costo Per Click”, e va ad indicare quanto mediamente guadagnamo per ogni click che riceviamo sui nostri annunci. Possiamo ricavarlo semplicemente dividendo i nostri guadagni giornalieri per il numero di click che riceviamo.

Una cosa che mi preme di premettere è che il CPC è un dato prettamente indicativo, e che l’affidabilità di questo valore è praticamente nulla; Il perchè è molto semplice, se riceviamo 3 click sui nostri annunci di cui 1 da 0.50, e due da 0.02 euro, il CPC sarà di 0,18 centesimi, ma in realtà il prezzo di quei click non si avvicina minimamente a quel valore.

Il confronto con i blogger del mio settore, e di settori più o meno affini, ne ha fatto risultare che in questo periodo l’oscillazione (e soprattutto il calo dei guadagni Adsense) stà colpendo un pò tutti.

Questo potrebbe essere dovuto alla crisi economica che ha colpito il mondo intero nel passato recentissimo (e che stà portando danni ancora oggi, se proprio vogliamo considerarla conclusa), ad uno spostamento degli insersionisti verso altre forme di pubblicità (e quindi un calo della concorrenza, con conseguente calo dei prezzi per gli inserzionisti, e dei guadagni per i publisher), ma secondo me l’ipotesi più probabile è la crescita costante della blogosfera, con conseguente “spartizione” delle inserzioni più pagate su più blog / siti, e quindi un calo dei guadagni per chi nel settore c’era già da tempo.

Aprire un blog oggi è molto facile, si compra un dominio per pochi euro, o ancora meglio si apre un blog su blogger, si scrive qualcosa di più o meno interessante e si piazzano sopra i blocchi Adsense. Inevitabilmente i click che vanno a questi improvvisati blogger vengono sottratti a chi nel settore c’è da tempo, e anche se i click che ricevano sono pochi, sommati per tanti piccoli blog fanno veramente la differenza. Oltre ai blogger improvvisati poi, ci sono anche quelli nuovi che partono in quinta e spodestano i vecchi, e quindi la ricchezza si distribuisce.

Questa a mio avviso è la principale causa di un Basso CPC di Adsense, ma cosa possiamo fare per risolvere questo problema?

Dato che non possiamo affondare gli altri siti, o farli bannare da Adsense (non è facile, non è legale, e non è etico, penso nemmeno tu lo faresti!), dobbiamo lavorare sui nostri siti, non vorrei cadere sul banale, ma questi sono i consigli che per me hanno funzionato:

  • Diminuire le impressions per aumentare CTR e eCPM: Diminuendo le impressions si avrà un aumento di CTR e eCPM, è matematico. Inoltre diminuendo i blocchi presenti sulle nostre pagine faremo in modo di diminuire gli annunci meno pagati.
  • Contenuti di qualità: Ho letto su Bigthink una discussione interessante (la trovi nei commenti), che dice che Adsense calcola il CPC sul momento stesso del click, quindi se un visitatore naviga, e dopo clicca sugli annunci il click è più pagato, perchè il visitatore era realmente interessato, mentre viene meno pagato un click di un visitatore che entra e clicca subito sugli annunci. Di conseguenza, più qualità uguale a più guadagni, e ad un CPC più alto.
  • Parlare di prodotti e non di “inutility”: Dato che Adsense parla di prodotti da vendere, se creiamo articoli su prodotti, e un visitatore interessato a quell’articolo arriva da una S.E.R.P. cercando proprio quello sicuramente troverà un annuncio interessante, e sarà portato a cliccarlo.

Il tuo CPC com’è, alto o basso? Hai notato un calo dei guadagni in questo periodo? Hai una teoria in proposito?

  • Credo che la migliore pratica per aumentare ed ottimizzare i guadagni con adsense sia capire quali sono le pagine e le pubblicità che pagano meglio e quelle che invece pagano di meno.
    Quindi occorre un lavoro pesante di tracking dei click in riferimento alle pagine ed alle parole chiavi.

  • Hai detto una cosa giustissima, il fatto è che Adsense stà diminuendo molto il prezzo pagato per ogni click, i guadagni di Adsense si sono dimezzati, ed è veramente dura tirare fuori i soldi che si tiravano fuori prima, forse addirittura impossibile.

  • Io ho tolto tutta la pubblicità adsense. ho notato un calo pauroso dei ricavi per click. Perchè regalare clienti a siti ed io avere praticamente guadagni ridicoli? addirittura ora mi arrivano email per chiedermi il costo dello spazio sul sito.Ma avete visto il costo degli annunci adware di google? Meditate gente meditate…

  • Ciao Mauro, come vedi nemmeno io qui utilizzo Adsense. Purtroppo ho notato anch’io dei cali spaventosi dei guadagni e del CPC, anche se il dato è indicativo. Probabilmente siamo di fronte ad un periodo di cambiamento, il calo persiste da molto tempo. E il momento di cominciare a pensare a metodi di monetizzazione alternativi, e non barattare più i nostri utenti, sudati con tanta fatica, per pochi centesimi.
    Purtroppo personalmente non sono bravo con le affiliazioni, però sto lavorando dietro le quinte per creare qualcosa che aiuterà sia me che i miei lettori.
    Presto farò sapere qualcosa.

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